About

Gregorio Codagnone, nasce a Firenze il 19 Gennaio 1996, vive a Firenze dove frequenta la facoltà di Architettura. Da sempre appassionato di arte in tutte le sue forme, di architetture e dei materiali che compongono le cose, recentemente lavora anche il ferro dando vita a sculture originali e affascinati che si compongono e decompongono con il tempo: la natura che ritorna alla natura. Inizia a dipingere nell’estate del 2016: una scintilla di colore che illumina un periodo buio, un elemento che si traduce in una particella che genera la sua forma autonoma di espressione ben evidente fin dalle sue prime opere, ricche di cromatismi vitali che danno energia e forza ai suoi dipinti. Queste opere rappresentano per l’autore la capacità di raggiungere e integrare sensazioni ed emozioni che legano aree interne distanti fra loro e frammentate, venendo a formare un filo che le lega fino a condurre ad una rappresentazione. L’opera che ne deriva costituisce la fonte di creatività della persona che l’ha concepita e consente all’altro, l’osservatore, di proiettare a sua volta le sue immaginazioni in un dialogo infinito. La poliedrica creatività dell’autore viene arricchita dai lunghi viaggi, dalle sue passioni e dalla conoscenza dei materiali via via sperimentati per dare vita all’opera finita. In tal modo oltre ai dipinti e alla scultura l’artista si avvicina anche agli oggetti e al design. Assolutamente autodidatta nell’uso dei colori, dei materiali e delle nuove tecniche, trae insegnamento dall’osservazione di quello che lo circonda, andando a scovare fonti di vita e vitalità in ogni dove, fra la gente e nella natura, provando interesse per le cose e le persone, coltivando e accrescendo in questo modo l’elemento, la particella iniziale, che ha dato vita alla sua creatività.

Gregorio Codagnone, born in Florence, Italy, in 1996, lives in Florence where he attends the faculty of Architecture, University of Florence. He has always been fond of Art and its different forms, architectures and all the materials and components of things. Recently he is working iron, creating fascinating sculptures which may assemble and break down with the passing of time: nature which goes back to nature. He begins painting in Summer 2016: a spark of colour, lighting up a pretty dreadful period, an element which brings forth its autonomous expression well clear since his first works. They in fact are rich in vital cromatisms which give energy and strength to his paintings. These works show the artist’s capacity to mix sensations and emotions which link different fragmented inner areas so that they can set up a representation. The subsequent work proves the artist’s creativity and lets the observer project his own’s imaginations reciprocally, like an infinite dialogue. The artist’s versatile creativity is being enriched by his long journeys, passions, and knowledge of the experienced materials. Therefore, in addition to paintings, the artist approaches items and design. Totally self-educated as regards the use of colours, materials and new techniques, he is inspired, and actually deeply taught, by anything which surrounds him. He can find out vitality among people and nature, with a heartfelt interest in people and things, developing the first particle of his creativity and works.