Da tempo l’artista studia e si rapporta con varie tipologie di supporti che utilizza come base per creare le sue opere. I tessuti, utilizzati sia come base delle opere sia come ultimo strato e quindi come finitura; in quest’opera trovano grande spazio per essere studiati e lavorati. Vengono utilizzati dei pellami, forniti dall’azienda “Biokimica” con sede nei pressi di Firenze, di diversa dimensione, forma, colore e geometria stampata che vengono piegati fino al raggiungimento della forma desiderata dall’artista e poi inchiodati uno per uno a mano alla tavola di legno sottostante utilizzata come supporto. Il risultato ottenuto è quello di un puzzle tridimensionale, dove il materiale utilizzato è il soggetto principale con tutti i suoi colori. L’insieme crea un gioco di riflessi, grazie alle colorazioni sia brillanti che opache che cattura l’osservatore e lo costringe ad osservare l’opera da diverse angolazioni a causa della sua materica tridimensionalità.
100x100cm – dittico 200x100cm – 2024