In quest’opera l’artista indaga il tema dell’identità e della sua incompiutezza percettiva. Il profilo femminile, privo di occhi, diviene un luogo di proiezione interiore, negando all’osservatore il contatto diretto con lo sguardo e ponendo l’accento sull’assenza come veicolo di senso. La figura si costruisce attraverso una materia pittorica densa e stratificata: il volto e il collo sono composti da un fitto tessuto cromatico, assimilabile a una fioritura organica, che richiama la vitalità e la mutevolezza dei moti interiori.
Il trattamento dei capelli, raccolti in un volume compatto ma attraversato da pennellate ritmiche e direzionali, stabilisce un contrappunto formale con la frammentazione policroma del volto. Ne risulta una dialettica tra ordine e dispersione, tra la forma contenuta e il flusso irrazionale della materia pittorica.
Lo sfondo neutro, privo di connotazioni spaziali, accentua l’isolamento del soggetto e concentra l’attenzione sulla costruzione plastica e cromatica della figura. Sentimento nascosto si colloca così all’interno di una ricerca che unisce introspezione psicologica e sperimentazione materica, conferendo all’immagine una dimensione sospesa tra ritratto e astrazione.
150x100x3,5cm – 2025